Jazz 4 Kids

Laboratorio di improvvisazione e musica d’insieme Jazz per giovani strumentisti e cantanti dai 7 ai 19 anni

La Spezia 24/25 luglio 2018
Docente: Andrea Gargiulo

I laboratori si articoleranno su quattro moduli: il primo per bambini dai 7 ai 12 anni senza alcuna conoscenza musicale (modulo younger jazz B);  il secondo per bambini dai 7 ai 12 anni con conoscenze musicali e pratica strumentale (modulo younger jazz A);  il terzo per ragazzi dai 13 ai 19 anni senza alcuna conoscenza musicale (junior jazz B); il quarto per ragazzi dai 13 ai 19 anni con conoscenze musicali e pratica strumentale.

I laboratori di musica d’insieme si articoleranno in lezioni collettive di 2 ore l’una compresi momenti personalizzati, con divisione per strumenti, di sviluppo delle capacità personali; in entrambi saranno illustrati alcuni argomenti teorici relativi all’improvvisazione che saranno affrontati in concreto nel laboratorio di musica d’insieme.

I laboratori sono rivolti prevalentemente a strumentisti e cantanti senza alcuna preparazione pregressa di jazz o anche in possesso di conoscenze delle strutture armoniche più semplici (Blues maggiore e song) con improvvisazione su scale blues e pentatoniche. I laboratori termineranno con un concerto in pubblico dei partecipanti effettivi. Sono ammessi allievi uditori in tutti i moduli.

Info e iscrizioni: g.franceschinitp@libero.it

Modulo younger jazz B (6 ore di corso più il concerto)

  • Body percussion, improvvisazione e interazione corporea, uso della vocalità e dello strumento nell’improvvisazione.
  • Creazione e interazione con i suoni del corpo e con la vocalità; la pratica dell’interazione corporea nella creazione di ritmi, indipendenza degli arti, sviluppo del timing.
  • L’uso dell’improvvisazione idiomatica e non nella body percussion, la conduction, l’incertezza pertinente nella creazione estemporanea strumentale.
  • La struttura armonica del blues e le scale pentatoniche e blues, l’uso dei fonemi nello scat vocal. Pratica di call&response vocale e/o strumentale.
  • L’improvvisazione orizzontale e verticale. Pratica di improvvisazione sulla struttura del Blues “arcaico”

Modulo younger jazz A (6 ore di corso più il concerto)

  • Body percussion, improvvisazione e interazione corporea, uso della vocalità e dello strumento nell’improvvisazione
  • La struttura armonica del blues e le scale pentatoniche e blues, l’uso dei fonemi nello scat vocal. Pratica di call&response vocale e/o strumentale
  • L’improvvisazione orizzontale e verticale. Pratica di improvvisazione sulla struttura del Blues “arcaico”
  • Le principali abitudini della jam session jazz, il repertorio del Jazz

 Modulo Junior Jazz B(6 ore di corso più il concerto)

  • Body percussion, improvvisazione e interazione corporea, uso della vocalità e dello strumento nell’improvvisazione
  • L’improvvisazione nel jazz e nelle musiche afroamericane archetipi, brevi cenni storici e uso del call&response
  • La struttura armonica del blues e le scale pentatoniche e blues, l’uso dei fonemi nello scat vocal. Pratica di call&response vocale e/o strumentale
  • L’improvvisazione orizzontale e verticale. Pratica di improvvisazione sulla struttura del Blues “arcaico”
  • Le principali abitudini della jam session jazz, il repertorio del Jazz
  • L’improvvisazione orizzontale e verticale, l’uso delle approach notes. Pratica di “licks” sulle strutture del blues in C, in F, in Bb

Modulo Junior Jazz A (6 ore di corso più il concerto)

  • L’improvvisazione nel jazz e nelle musiche afroamericane archetipi, brevi cenni storici e uso del call&response
  • La struttura armonica del blues e le scale pentatoniche e blues, l’uso dei fonemi nello scat vocal. Pratica di call&response vocale e/o strumentale
  • L’improvvisazione orizzontale e verticale. Pratica di improvvisazione sulla struttura del Blues “arcaico”
  • Le principali abitudini della jam session jazz, il repertorio del Jazz
  • L’improvvisazione orizzontale e verticale, l’uso delle approach notes. Pratica di “licks” sulle strutture del blues in C, in F, in Bb
  • Ascolti di soli sul blues e scelta del solo da trascrivere
  • La creazione della frase improvvisata, ovvero come coniugare “ciò che sai a ciò che sei”
  • L’uso delle tensioni e riposi nei diversi livelli del solo. Pratica sulle strutture del blues in C,in F, in Bb. L’inteplay
  • Il repertorio vocale e strumentale del gruppo jazz e le principali prassi esecutive. Scelta del repertorio in relazione alla “regia del concerto”
  • La struttura armonica del “rhythm changes” e le principali sostituzioni armoniche
  • Studio di licks sul “R.C.” , basi teoriche e uso di altre sostituzioni (tritono, dominanti secondarie, ecc.)
  • Studio di temi di “R.C.” nelle diverse tonalità, ascolti guidati e scelta del solo da trascrivere.
  • Conclusioni del laboratorio e principi di organizzazione dello studio personale. Strumenti didattici e fonti cartacee e web (www.learnjazzstandards.com , www.jazzitalia.net/lezioni ecc.)

PER TUTTI I MODULI CONCERTO FINALE DEI PARTECIPANTI

Andrea Gargiulo. Pianista, compositore, direttore. ‘…è un pianista di cultura afroamericana a cui si aggiunge la componente melodica insita nella sua natura napoletana e mediterranea’ così lo definisce Flavio Caprera nel ‘Dizionario italiano del Jazz’ edito dalla Feltrinelli. Si diploma in Pianoforte con il M° Sergio Fiorentino e in Composizione corale e direzione di coro presso il Conservatorio S.Pietro a Majella di Napoli, sua città natale, ha collaborato con musicisti di grande prestigio quali Roberto Ottaviano, Eddie Daniels, Randy Brecker, Mino Lacirignola, Joy Garrison, Irio De Paula, Daniele Bearzatti, Gianna Montecalvo, Daniele Scannapieco, Barend Middelhoff, la “Jazz studio orchestra” e tanti altri per il jazz, Laura Pausini, Enzo Gragnaniello per il pop, Maxence Larrieu, Rino Marrone, Cosimo Prontera, Gianlorenzo Sarno per la musica eurocolta.È titolare della cattedra di esercitazioni corali presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari ed è docente incaricato presso i corsi di Jazz di Diploma Accademico di primo e secondo livello dello stesso, è stato docente a contratto di “Popular music” presso l’Università Federico II di Napoli e l’Istituto universitario “Suor Orsola Benincasa”. È direttore e arrangiatore di numerosi organici orchestrali e corali tra cui l’orchestra giovanile della provincia di Brindisi, le orchestre jazz “Progetto zero” e “Beat Onto Jazz Orchestra”, il coro “ClassiCalls”. Ha inciso per numerose etichette discografiche tra cui “RaiTrade” e nel mese di novembre 2010 è uscito per l’etichetta “Novoices” il suo CD in Jazz trio “…ricomincio da trio” con Saverio Petruzzellis e Gianfilippo Direnzo. Si è esibito in numerosi Festival e rassegne Jazz (Multiculturita Jazz Festival, Talos Jazz Festival, Bari Jazz festival, Piombino Jazz Festival, ModicaJazz, Beat Onto Jazz, CeglieJazzOpen, Itrjazz, ecc) e in numerose città europee (Madrid, Bilbao, Siviglia, Tirana, ecc.). È stato Assessore alla Cultura e istruzione del Comune di Mola di Bari, ideatore del network di Festival jazz regionale “Mar del Jazz”, attualmente è direttore artistico di “MusicaInGioco”, progetto didattico sperimentale ispirato a “El Sistema” di A.J.Abreu, che è tra i riferimenti didattici del sistema nazionale delle orchestre giovanili coordinato da Federculture e presieduto da Claudio Abbado e A.J.Abreu. È Docente a contratto presso l’Università del Salento.