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Anni di Festival

Il Festival Internazionale del Jazz della Spezia è il più longevo festival musicale italiano dedicato alla musica jazz. Si svolge alla Spezia e dintorni ininterrottamente dal 1969.

L’idea di organizzare un festival del jazz in città si concretizza proprio nell’estate del 1969 per iniziativa di Tiberio Nicola e di altri appassionati che, appena l’anno prima, avevano dato vita all’Associazione Amici del Jazz della Spezia.

Per le prime tre edizioni il festival ha luogo a Lerici, nel parco di Villa Marigola ospitando, da subito, musicisti di livello internazionale fra le quali il trio di Bill Evans, Maynard Ferguson, Kenny Clarke e Shelly Manne, Lucky Thompson, Teddy Wilson e Jaki Byard, e anche gli italiani Gil Cuppini, Giorgio Buratti e Giorgio Azzolini.

Dalla IV edizione del 1972 il festival si trasferisce al Teatro Civico della Spezia confermando il livello artistico delle precedenti edizioni. Le diverse edizioni propongono grandi personaggi quali Johnny Griffin, Art Farmer, Phil Woods, Ted Curson, Clark Terry, Earl Hines,  Keith Jarrett , Charles Mingus e Chet Baker.

Con l’edizione del 1976 si torna all’aperto e, tra la  fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, l’evento inizia a coinvolgere anche i comuni limitrofi, a partire da quelli del Golfo. In questi anni altri grandi nomi animano le serate del Festival. Tra questi Giorgio Gaslini, Enrico Rava,  Dexter Gordon, Stan Getz, Pharoah Sanders, George Coleman, Woody Shaw e Charles Tolliver e la big band diretta da Thad Jones e Mel Lewis.

Il Festival si trasferisce poi per due anni all’anfiteatro romano di Luni dove sono di scena Gerry Mulligan e Woody Herman, e Freddie Hubbard per poi tornare alla Spezia dove si esibiscono nomi di richiamo quali Weather Report e B.B. King e per il  jazz acustico McCoy Tyner, , Jackie McLean e Phil Woods.

Il Teatro Civico vedrà, oltre graditi ritorni come quello di Cedar Walton, di George Adams e Don Pullen, Pharoah Sanders, nomi storici come Lou Donaldson, Hank Jones e Teddy Edwards e novità come Michel Petrucciani e giovani italiani come Andrea Pozza, Carlo Atti, Piero Odorici, Marco Tamburini e Flavio Boltro.

Gli anni novanta vedono, tra gli altri, partecipare grandi come Archie Shepp ed Elvin Jones e tra i giovani Roy Hargrove.

All’inizio degli anni duemila il Festival Internazionale del Jazz trova sede in piazza Mentana, antistante al Teatro Civico, dove nelle diverse edizioni saliranno sul palco Herbie Hancock, Betty Carter, Billy Cobham, Charlie Haden, Martial Solal, Brad Mehldau, Jimmy Smith, Enrico Rava, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Dado Moroni,,Rosario Giuliani, Fabrizio Bosso e molti altri ancora. Anche altre piazze vengono coinvolte, tra cui Piazza Del Bastione, con le straordinarie esibizioni ,tra gli altri, di Herbie Hancock e Chick Corea. E, dalle ultime edizioni, il Festival torna ad essere itinerante nel Golfo dei Poeti, con eventi a Lerici e Porto Venere.

A partire dalla quarantatreesima edizione, nel 2011, il Festival Internazionale del Jazz della Spezia sceglie la formula dei seminari/concerti con l’istituzione del Premio Tiberio Nicola dedicato alla memoria del suo fondatore che premia la migliore band emergente.

Nel 2018 la direzione dell’edizione del cinquantenario è stata affidata al pianista, compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale Antonio Ciacca.

“Americana” è il titolo che Antonio Ciacca ha voluto proporre queste speciale edizione: un omaggio alla musica jazz del Nuovo Mondo presente al Festival con alcuni dei più prestigiosi nomi del panorama jazz mondiale. E proprio con New York infatti La Spezia si “gemella”, portando il suo Festival nella Grande Mela. Un ponte musicale fra le due città con eventi in parallelo da luglio a ottobre. Un vero e proprio scambio culturale di artisti che si esibiranno in Italia e in America. E’ prevista infatti la partecipazione a New York, dal 10 al 16 ottobre 2018, durante l’Italian Jazz Days, di alcuni giovani musicisti italiani selezionati anche durante lo svolgimento del Premio Tiberio Nicola.

Non manca la componente didattica con seminari tenuti da insegnanti del City College di NYC e, con loro, anche ex allievi della Juilliard con  la partecipazione di giovani musicisti da tutto il mondo

La cinquantesima edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia è dedicata alla memoria del pastore americano Martin Luther King, di cui ricorre il cinquantesimo anniversario dell’assassinio, celebre anche per aver tenuto uno storico intervento, dal titolo “On the Importance of Jazz”, alla Philharmonic Hall di Berlino in occasione dell’apertura del Festival Jazz nel 1964. Perché – come disse in quell’occasione
Martin Luther King –
“Jazz speaks for life … This is triumphant music”

Per info: info@festivaljazzlaspezia.it