53° Festival Internazionale del Jazz della Spezia

14-29 luglio 2021

Il jazz per il nostro territorio è linfa vitale , una tradizione che dura da 53 anni , grazie alla passione e la tenacia del suo storico fondatore , Tiberio Nicola.

Un pensiero va anche all’amico Emanuele Di Matteo recentemente scomparso , grande fotografo , appassionato di jazz e uno tra i precursori del Festival spezzino .
Ringrazio sin da subito tutti coloro che hanno collaborato per la realizzazione di questa importante ed emozionante edizione .”

(Direttore artistico Lorenzo Cimino ).

Con un po’ di emozione vi presentiamo il programma del 53’ Festival Internazionale del jazz della Spezia che si terrà dal 14 al 29 Luglio 2021.

Programma Completo

Mercoledì 14 Luglio 2021
Piazza Europa

“A qualcuno piace Fred”
Omaggio a Fred Buscaglione

1°Nazional

Peppe Servillo voce, Javier Girotto sax, Natalio Mangalavite pianoforte Lorenzo Cimino tromba Matteo Cidale batteria, Quintetto d’archi del Lerici Music Festival
Arrangiamenti Lorenzo Cimino
Spettacolo in coproduzione con il Lerici Music Festival
le canzoni ed il mondo di Buscaglione. Un grande concerto per ascoltare le canzoni e la storia del- l’indimenticabile Fred Buscaglione a 100 anni dalla nascita.
Se volete ripombare negli anni ’50 dello swing all’italina questo spettacolo lo ricorderete per tutta la vita !

Ingresso Gratuito

Giovedì 15 Luglio 2021
Piazza Europa

GIORGIO GASLINI SONGBOOK

1°Nazionale
Jazz ensemble del Conservatorio Puccini – La Spezia
Alice Innocenti, Lara Bertelloni: voce Giovanni Franceschini: tromba Luigi Cedrola: Trombone
Andrei Sebastian Ciuntu: Clarinetto basso
Gloria Clemente: Piano
Davide Ruglioni: Chitarra Alessandro Grazzini: basso elettrico Flavio Andreani: batteria
Samuele Aprile, Daniele Desi, Stefano Federighi: Percussioni Con la partecipazione di Mauro Avanzini: Sax alto e Flauto Alessandro Fabbri: Direttore

Giorgio Gaslini

Era nato a Milano il 22 ottobre 1929, muore a Borgotaro il 29 luglio 2014
Pianista, compositore, direttore d’orchestra milanese, musicista jazz fama internazionale, ha al suo attivo più di tremila concerti e cento dischi, per i quali ha vinto dieci volte il Premio della Critica.
Attivo anche nella musica contemporanea, dopo aver conseguito sei diplomi al conservatorio di Milano, ha composto lavori sinfonici, opere e balletti per il Teatro alla Scala e per i maggiori teatri italiani. Le sue opere sono stampate da Universal Edition di Vienna e da Suvini & Zerboni di Mila- no.

Iniziatore di correnti musicali e portatore della musica ai giovani in scuole, università, fabbriche, ospedali psichiatrici ha tenuto concerti e partecipato a festival in oltre 60 nazioni.
E’ stato titolare dei primi corsi di jazz nei Conservatori S. Cecilia di Roma (1972-73) e G. Verdi di Milano (1979-80), facendo conoscere una nuova generazione di talenti musicali e aprendo la strada all’ingresso ufficiale del jazz come materia di studio in tutti i conservatori italiani.

Ha collaborato per le musiche di scena con i più prestigiosi registi di teatro e per la televisione.

Per il cinema ha composto numerose colonne sonore: celebri le sue musiche per il film “La Notte” di MICHELANGELO ANTONIONI, premiate con il NASTRO D’ARGENTO. Ha collaborato inoltre con registi quali CARLO LIZZANI, MIKLOS JANCSO e DARIO ARGENTO sua la Musi- ca di PROFONDO ROSSO

Venerdì 16 Luglio 2021
Piazza Europa

Antonella Ruggiero e
Hyperion Ensemble

“Voce solista Antonella Ruggiero e Hyperion ensemble”
Simone Marini bandoneon, Roberto Piga violino, Bruno Fiorentini flauto, Guido Bottaro pianoforte, Danilo Grandi contrabbasso, Davide D’Ambrosio chitarra
Contemporanea è un incontro segreto con il tango. Un appuntamento pieno di mistero tra la luminosa voce di Antonella e l’oscurità e passione dei suoni dell’Ensemble Hyperion.
Tango di una voce contemporanea, da sempre esploratrice nelle varie espressioni del canto, attratta in questo vincolo segreto verso sonorità che si sviluppano in maniera nuova.
Un incontro che ci svela tutta l’altezza e la profondità di questa musica fatta di materia, di fuoco, di corpo, di canto

Ingresso Gratuito

Sabato 17 Luglio 2021
Piazza Europa

Our Favorite Edward

Omaggio a Edward “Duke” Ellington

Angelo Lazzeri: Chitarra, Guido Zorn: Contrabbasso, Alessandro Fabbri: batteria
Con questa formazione i tre musicisti vogliono rendere omaggio alla figura di Edward “Duke” El- lington attraverso una scelta delle sue straordinarie composizioni, alcune delle quali poco note e poco suonate (come “Jump for Joy” – tratto dall’omonimo musical revue del 1941 – o “Blues of The Vagabond”, o ancora “Old King Dooji”). Ma c’è spazio anche per pezzi come “Morning Glory”, “Low Key Lightly”, tutti rivisti per la formazione chitarra/ contrabbasso/batteria.

Angelo Lazzeri
Ha suonato con musicisti come Joe Chambers, Dave Liebman, Manhu Roche, David Linx, Paolo Fresu, Pietro Tonolo, Franco D’Andrea, Ramberto Ciammarughi, Roberto Gatto, Gabriele Mirabas- si, e ha collaborato per più di dieci anni con il cantante ed attore David Riondino.
Si è esibito in Italia, Spagna, Germania, Olanda, USA e Giappone.
Ha suonato in festival come Umbria Jazz, Time in Jazz, Ancona Jazz Festival, Potsdamer Jazzfest. Si è occupato anche di musica per teatro esibendosi in circuiti come la Biennale di Venezia, Teatri di Roma, Teatro Stabile di Brescia, Orestiadi di Gibellina. Insegna chitarra jazz presso il Conserva- torio di Perugia.
Ha registrato tre dischi a suo nome, oltre a diversi altri con formazioni con cui collabora attivamente, per importanti etichette discografiche italiane (Dodicilune, Wide Sound) e straniere (Neuklang Records).

Guido Zorn
Toscano di nascita, ha vissuto molti anni in Francia, dove ha suonato con autorevoli musicisti come Alain Jean-Marie, Nguyen Le, Youn Sun Nah, Rachel Gould, Aldo Romano, Glenn Ferris, Joel Al- louche, Gilad Atzmon e in duo con Riccardo Del Fra, e all’occasione accompagna Johnny Griffin, Phil Woods e Michel Legrand.
Partecipa a numerosi festival internazionali (Umbria Jazz, Jazz à Vienne, Jazz à la Villette, Paris Jazz Festival, Seoul Jazz Festival, Festival universitario de jazz de Bogota).
Ha collaborato con i cantanti francesi Renan Luce, Benabar, Camille, Hugh Coltman, Yael Naim, Thomas Dutronc, Daphné, Marcel Kalife.
Dal 2012 si ristabilisce in Toscana suonando con Joe Cohn, Scott Hamilton, James Newton, Jesse Davis, Antonio Faraò, Maurizio Giammarco, Giovanni Falzone.
Proseguono le partecipazioni a gruppi francesi come Gravitational Waves di Bruno Ruder e Rémi Dumoulin assieme a Billy Hart, il quartetto di Vincent Le Quang e il Pierre Durand Roots Quartet. Dal 2019 è docente di contrabbasso e basso elettrico presso il Dipartimento di jazz della Scuola di Musica di Fiesole.

Alessandro Fabbri
Inizia l’attivita’ concertistica nel 1980 suonando stabilmente con Massimo Urbani, Tiziana Ghiglio- ni, Luca Flores, e collaborando, in seguito, con Larry Nocella, Pietro Tonolo, Harry “sweet” Edison, Al Cohn, Lee Konitz, Kenny Wheeler, Bobby Watson, Steve Grossman, Dave Holland, Albert Mangelsdorff, Bruno Tommaso, Steve Lacy, Jean “Toots” Thielemas, Jack Walrath, Gary Smulyan, Mike Turk ,Dave Liebman. Partecipa a numerose rassegne e festival tra cui: Leverkusener Jazz Festival, La Spezia, Parigi, Clu- sone, Grenoble, Roccella Ionica, Siena, Ivrea, Reggio Emilia, “Jazzitalia” di Verona, “Fenice Jazz” presso il Teatro La Fenice di Venezia, Barga Jazz, Rassegna del Jazz italiano di Ankara ed Istanbul, Gray Cat.
Ha registrato oltre una ventina di dischi, nei quali figura come raffinato compositore ed arrangiatore oltre che come batterista – specialmente per ampi organici e Big Band.

Ingresso gratuito

Domenica 18 Luglio 2021
Piazza Europa

TRIO BOBO

Alessio Menconi : Chitarra, Faso : Basso, Christian Meyer : Batteria
Il Trio Bobo nasce nel 2002 dall’esigenza di Faso e Christian Meyer, funambolica sezione ritmica di Elio e le Storie Tese, di misurarsi con generi musicali che nella band “madre” difficilmente vengono approfonditi, nella fattispecie la musica di derivazione africana, il jazz e la fusion.
Dopo l’esperienza con alcuni quartetti e quintetti con fiati e pianoforte, fra cui la Little Big Band e gli Energia Pura, con cui si esibiscono facendo cover nei locali, i due decidono di optare per una situazione più snella: è in questo frangente che Christian Meyer assiste a un concerto in cui suona il chitarrista Alessio Menconi, apprezzandone le qualità e pro- ponendogli di provare a suonare insieme.

Menconi, che nonostante la giovane età vanta collaborazioni di livello internazionale, tra le quali spicca la realizzazione di quattro album con Paolo Conte (con il quale prende parte anche a diversi tour europei), si rivela il profilo perfetto per completare il trio, essendo sia un esecutore puntiglioso che un musicista in grado di improvvisare ad alti livelli.

Dopo un periodo passato a fare cover, il gruppo inizia a comporre materiale proprio e giunge nel 2005 alla registrazione del primo album omonimo, che crea immediato interes- se nell’ambito jazz nazionale.

Nonostante i numerosi impegni dei singoli membri, in primo luogo l’intensa attività live di Elio e le Storie Tese, il Trio Bobo rimane attivo, mantenendo lo spirito giocoso ed esube- rante che caratterizza le personalità dei suoi membri, con un’intensa attività live nei locali di tutta Italia, con qualche sporadica sortita oltre confine e giunge nel 2016 al secondo al- bum, Pepper Games, con cui consolida il proprio suono fatto di groove africano, suoni lati- ni e un’impronta marcatamente jazz/rock.

Ingresso gratuito

Domenica 25 Luglio 2021
Piazza Europa

Tribute to Charlie Parker and Bebop era

Mattia Cigalini, è uno dei più affermati saxofonisti italiani del panorama jazz contemporaneo. Pia- centino, classe 1989, si esibisce in concerto dall’età di 12 anni rappresentando, secondo la critica europea specializzata, uno dei più interessanti talenti della nuova generazione di musicisti.

Premi
Diplomatosi in saxofono classico presso il Conservatorio “G.Nicolini” di Piacenza, riceve diversi premi e riconoscimenti fra i quali: Premio “Memorial Tullio Besa” come “Miglior giovane musici- sta italiano”, Premio “L.Zorzella” come “Miglior talento italiano”, Premio “Festival Vita Vita” come “Miglior nuovo talento”, riconoscimento “La strada del Jazz”, e tanti altri.

I primi album
Registra il suo primo album da leader a 18 anni: “Arriving Soon”, commissionato dal colosso di- scografico giapponese “Pony Canion”, con Tullio De Piscopo, Fabrizio Bosso, Andrea Pozza e Ric- cardo Fioravanti. L’album si aggiudica il riconoscimento come “Miglior album Jazz del 2010” nella classifica stilata dalla rivista giapponese SWING JOURNAL.

Ricerca maggiore maturità artistica con il secondo disco “Res Nova”, registrato nel 2011 per EMI / MyFavorite e presentato ufficialmente durante Umbria Jazz Festival 2011.

Il contratto con Universal Music / Verve
Dopo una stabile collaborazione con letichetta CAM JAZZ (per la quale pubblica gli albums “Astrea”, “Right Now” e “Beyond”) firma un importante contratto discografico con UNIVERSAL MUSIC, la più grande major del mondo.

In uscita nel 2016, il suo nuovo album “Adamas” sarà infatti pubblicato per il prestigioso marchio
VERVE / Universal Music. New York
Nel 2013 Cigalini si esibisce a New York come ospite della Mingus Big Band presso il celebre “Jazz Standard”. Nello stesso periodo, su invito di alcuni musicisti americani, hanno luogo concerti e partecipazioni al fianco di Curtis Lundy, Richard Johnson, Eric McPherson, Frank Lacy, Franci- sco Mela ed altri in alcuni dei più noti jazz clubs di Manhattan.

Collaborazioni

Collabora con svariati artisti italiani e stranieri (Uri Caine, Randy Brecker, Stefano Bollani, Paolo Fresu, e tantissimi altri) esibendosi in alcuni dei più famosi teatri, festivals e sale da concerto in Eu- ropa e nel mondo.

Ingresso gratuito


Martedì 27 Luglio 2021
Piazza Europa

Stefano Bollani in concerto

CON IL CONTRABBASSISTA GABRIELE EVANGELISTA ED IL BATTERISTA BERNARDO GUERRA.
Dopo il grande successo di “Via Dei Matti Numero 0” –   il programma che ha portato su Rai3 insieme con la moglie Valentina Cenni tutti i giorni dalle 20.20 per 35 puntate – e aver realizzato la colonna sonora del film che Rai1 ha dedicato a Renato Carosone – “Caro- sello Carosone per la regia di Lucio Pellegrini – Stefano Bollani torna a dedicarsi ai suoi acclamatissimi live.

Ad accompagnarlo non solo l’immancabile pianoforte, ma due grandi musicisti: il contrabbassista Gabriele Evangelista e il batterista Bernardo Guerra che hanno seguito Bollani nel programma tv, ma anche in alcuni dei suoi più prestigiosi concerti come “Concerto Verde” e “Napoli Trip”.
Insieme daranno vita a un concerto unico dove l’unica regola è divertirsi a improvvisare per vedere fin dove si può arrivare lasciandosi guidare dalle note perché alchimia, gioia e condivisione sono alla base del loro incontro artistico unico.
Un viaggio che abbraccia la musica tutta, che non conosce generi e sovrastrutture, in cui i tre strumenti si uniscono per creare ogni sera un mondo musicale nuovo e straordinario.

Ingresso:   25 euro  *

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Mercoledì 28 Luglio 2021
Piazza Europa

BILL FRISELL TRIO

FEAT. THOMAS MORGAN AND RUDY ROYSTON
Bill Frisell, electric guitar Thomas Morgan, acoustic bass Rudy Royston, drums

“Il grande chitarrista Bill Frisell esplora la libertà creativa del formato trio nel suo nuovo album, Valentine, insieme al bassista Thomas Morgan e al batterista Rudy Royston del suo trio di lunga data … questo trio esegue un vasto programma di composizioni Frisell vecchie e nuove come così come i classici e gli standard, a dimostrazione del profondo rapporto musicale che hanno formato durante i loro anni di tour insieme “.

Ingresso: 15 euro

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Giovedì 29 Luglio 2021
Piazza Europa

PAOLO FRESU DEVIL QUARTET

Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti; Bebo Ferra – chitarra
Luca Bulgarelli – contrabbasso; Stefano Bagnoli – batteria

Devil… oltre le buone invenzioni dell’Italian Style
Abbiamo voluto lasciare quale aiuto a questa presentazione, una parte dell’azzeccato titolo di un articolo del compianto Vittorio Franchini, il quale etichettò la proposta del quartetto di Paolo Fresu quale una “buona invenzione dell’Italian Style”. I saggi sanno bene che non è cosa buona quel “dormire sugli allori” che invece viene spesso perseguito addirittura come modello da gran parte della musica commerciale contemporanea. Onore dunque a Fresu e a questo straordinario gruppo che, dopo un’alba “elettrica” sulla scia della fortunata precedente esperienza del leader con il quartetto Angel, trovò nuova linfa creativa con, appunto, i nuovi “Devil”. E i “diavoli” protagonisti di questa nuova avventura, hanno davvero macinato tanta esperienza e tanta strada nei territori della musica del nostro tempo. Dunque, dopo il già citato inizio elettrico e mosso, attraverso l’idea tutta di Fresu di un nuovo senso di musica “meticciata” o – come la definisce lui stesso, “melangé” – molti si domandavano da tempo dove avrebbe potuto approdare la musica del quartetto. Ebbene i quattro sorprendono ancora proponendo quello che sembrava essere stato il gruppo so- stanzialmente più “elettrico” del jazz italiano degli ultimi anni, in una versione completa- mente acustica, ribaltando canoni e abitudini e anche le sonnolente abitudini di molti critici che trovano semplice etichettare velocemente un progetto. L’idea semplicemente “nuova” di Fresu è dunque quella, per certi versi spiazzante, di e un lavoro decisamente diverso dai precedenti che proprio nel fatto di essere un concerto completamente acustico e quindi suonato con strumenti completamente acustici

Ingresso: 15 euro

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Il pacchetto dei 3 concerti di STEFANO BOLLANI, PAOLO FRESU e BILL FRISELL

costa 40 euro